"Una ragazza inglese" di Beatrice Mariani - Review Party

Salve lettori! 
Eccoci tornati con una nuova recensione. Oggi parleremo di "Una ragazza inglese" di Beatrice Mariani, edito Sperling & Kupfer. Siete curiosi di andare a scoprire questo  romanzo? Bene, iniziamo!

TRAMA


E un tardo pomeriggio di giugno quando Jane raggiunge il cancello della villa dove passerà l'estate. Per lei, diplomata a pieni voti in Inghilterra, lavorare come ragazza alla pari per una ricca famiglia romana è un modo per mettere da parte qualche soldo, ma soprattutto il primo passo verso un futuro che intende scegliere da sola. Gli zii, unici parenti rimasti, la vorrebbero indirizzare a studi di economia, un percorso sensato che garantisce un solido avvenire. Ma lei non può dimenticare che i suoi genitori hanno seguito la loro passione a costo della vita, e la passione di Jane è il disegno, non i numeri. A nemmeno vent'anni, ha imparato a dar retta più al cuore che alla ragione. Il cuore, fin dal loro primo rocambolesco incontro, la spinge verso il suo datore di lavoro, Edoardo Rocca, un uomo d'affari dal fascino misterioso, zio del bambino di cui lei si deve occupare. E bello, sicuro di sé, sfuggente. Jane ne è intimorita, ma al tempo stesso attratta. Lui appartiene a un altro mondo, lo sa bene, eppure sente un'affinità che nessuna logica può spiegare. Basta una notte insonne perché si accenda una passione che sfida il buonsenso e la convenienza, non solo per la differenza di età, ma anche perché c'è qualcosa che Edoardo nasconde, segreti ed errori che stanno per travolgerlo. E, quando questo accadrà, per Jane sarà troppo tardi per mettersi in salvo.

RECENSIONE
Jane, la protagonista, è una ragazza di circa vent'anni, pur essendo di padre italiano è nata e cresciuta in Inghilterra. Ha studiato in un collegio passando quasi tutte le  estati della sua infanzia a casa degli zii, a Roma.

Jane, dopo qualche anno dalla perdita dei genitori, cresce diventando una giovane donna determinata. Accetta un lavoro a Roma, la baby sitter  del piccolo Nick, presso la famiglia Rocca.

Tutto cambia dopo l'incontro con il suo datore di lavoro, Edoardo Rocca, un uomo d’affari molto più grande di lei. La ragazza ne è quasi subito attratta ma questo Edoardo è troppo misterioso, sicuramente nasconde qualcosa. Ma cosa?

La trama è una delle prime caratteristiche che mi ha attratta e  incuriosita: innovativa e interessante. Il libro prende spunto dal famoso romanzo "Jane Eyre" di Charlotte Brontȅ, motivo in più per leggerlo. 
Al di là dei personaggi e della storia, uno degli aspetti che mi è piaciuto maggiormente di questo romanzo è lo stile narrativo, ricco di dettagli e descrizioni che ci mettono davanti ad uno scenario reale e concreto.

Una storia piacevole e con diversi spunti di riflessione, dinamica e ricca di eventi inaspettati. 
Un libro che nel complesso mi è piaciuto molto, consigliato! 

A presto,
Sara

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