"Il volo dei Gabbiani" di Ginevra Tomas - RECENSIONE


Salve lettori!
Oggi vi andrò a parlare di un libro a parer mio stupendo, che ho letto qualche mese fa. Vi porto solo adesso la recensione perchè credevo di averla pubblicata da mesi invece era ancora nella sezione "bozza", mi scuso ancora con voi e specialmente con l'autrice. 




Titolo: Il volo dei Gabbiani

Autore: Ginevra Tomas

Pagine: 260

Prezzo: € 14,00
Il voto che gli ho dato: 💙💙💙💙
TRAMA
Lucia ha solo tredici anni quando tutto ha inizio, eppure è già perdutamente innamorata di Luca, vent'anni, bellissimo e inavvicinabile. Il suo è un sentimento profondo, viscerale, che nasce da un'affinità elettiva che lei ha riconosciuto nonostante la sua giovane età.
Cresciuto con due genitori amorevoli, un fratello e due sorelle, tutti più piccoli di lui, Luca è il tipico bravo ragazzo, serio, di poche parole, educato e maturo, disposto a impegnarsi fino in fondo per raggiungere i suoi obiettivi.
Lucia è poco più di una bambina, ingenua, solare, estroversa e curiosa, sebbene la sua storia sia stata segnata da un passato drammatico che ha lasciato nella sua vita una scia di sofferenza.
Nonostante le differenze un tratto li accomuna: l'amore per la famiglia per la quale entrambi sono disposti a tutto. E per Lucia la famiglia sono due uomini speciali, suo padre Riccardo e nonno Piero, sempre pronti a sostenerla con il loro affetto incondizionato.
E’ proprio nel dramma che il suo destino incrocia quello di Luca in un incontro che cambierà il corso delle loro esistenze.

Sullo sfondo di una Milano di periferia, quella del naviglio Martesana e della sua suggestiva unicità, Luca e Lucia scopriranno, attraverso l'esplorazione dei loro sentimenti e della sensualità, la forza di un legame a cui sembrano predestinati.
Una storia d'amore, d'amicizia e di affetti famigliari autentici in cui tre generazioni si confrontano attraverso vicende che, intrecciandosi, mettono a nudo un'ampia gamma di esperienze e di emozioni, dalla sofferenza più cupa alla passione più ardente, in un unico filo conduttore. 


RECENSIONE
Il libro di cui vi parlerò oggi è "Il volo dei Gabbiani" di Ginevra Tomas, un romanzo che mi è piaciuto molto e che, nonostante sia il primo libro dell'autrice, merita davvero tanto.
In questo libro troviamo due argomenti difficili: la morte e l'amore, specialmente quando i ragazzi hanno una differenza d'età da non sottovalutare. 
La protagonista del libro è Lucia Gabbiani, tredicenne allegra ma molto matura, specialmente dopo la morte della madre.
Quello che la contraddistingue dalle sue coetanee è il suo amore per Luca, ragazzo di venti anni anch'esso molto più maturo dei suoi amici.
Per descrivere questo libro c'è una frase conosciutissima, che almeno una volta nella vita avrete sentito: "L'amore non ha età", la storia gira principalmente su questo concetto in modo delicato e dolce, come una mano di fata.
Altri due personaggi importanti sono Riccardo, il padre di Lucia, e suo nonno Piero.
Il personaggio che ho preferito, nonostante si conosca poco, è Piero, il nonno che tutti vorrebbero: dolce, saggio e comprensibile; è sempre presente quando Lucia e Riccardo hanno bisogno di aiuto.
Sono veramente contenta di aver letto questo romanzo perché ti travolge più volte fino a farti arrivare al finale che mi ha veramente spezzato il cuore, è stato inaspettato.

Lo stile della Tomas è molto semplice, anche se raffinato,  e soprattutto scorrevole con vocaboli ricercati ma allo stesso tempo chiari e comprensibili!

Consigliatissimo, 4/5!






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